21:40
Eccomi qui...tornato in Lapponia finalmente...ieri giornata con un tema ricorrente...la vita del chirurgo.
Paziente di 46 anni, 3 giorni dopo intervento: "Ah dottore, lei é tutto bello e profumato ogni mattina e poi mi sembra cosi´rilassato...é bella la vita del chirurgo, io se tornassi indietro sceglierei chirurgia, magari mi sposavo con un bel ragazzo come lei".
Bambina di 7 anni a cui stavo suturando un braccio in pronto soccorso mentre per farla stare tranquilla guardava i video dei cartoni dal mio cellulare (sono li´proprio per questo
):" ma io non voglio guardare i video...voglio guardare te che mi metti il cerotto. Cosi´poi mi ricordo bene chi sei perché quando esco da qui ti sposo cosi´tutte le volte che sento male mi metti tu il cerotto" (una sutura che sembrava un ricamo a punto croce e lei me la chiama cerotto
)Ragazza che fa le pulizie in ospedale moooolto carina sulla cui etá si accettano scommesse: "Che bel lavoro che fai, sicuramente farai una vita bellissima, piena di soddisfazioni, soldi, ragazze e divertimenti. Ma ovviamente non ti fili una povera giovane ragazza che si limita a tenere l´ospedale pulito".

Beh tre in una giornata sono sufficienti per una risposta ufficiale no???Allora vi descrivo in breve le bellezze della vita del chirurgo.
Io mi sveglio alle 6:00 dal lunedí al venerdí. Doccia e colazione veloce e alle 6:50 sono in ospedale. Breve giro dei pazienti per vedere come hanno passato la notte, poi consegno le dimissioni e via di corsa in sala operatoria. Finisco in sala, giro visita dei pazienti, ammissione dei nuovi da operare. Pranzo veloce, aggiorno le cartelle, controlli pre-op, controlli post-op, aggiornamento al rapporto di radiologia. Torno in reparto metto a posto gli ordini per la notte e in media alle 19:30 riesco ad uscire.
Sei reperibilitá al mese (notturne oppure sabato/domenica). Ma devo dire la veritá...non sono mai sei. In genere riesco a farne pure 15 perché alcuni colleghi le odiano proprio e coprendole io riesco a stare piu´tempo in sala operatoria per cui imparo di piu´.
Andiamo ad analizzare i lati sociali della faccenda. Se il chirurgo rimane in Italia allora fará si la bella vita...nel senso...il massimo che puo´fare al termine della specializzazione in genere é la rimozione di una cisti ma di contro lavori almeno 6 anni nello stesso ospedale e hai pure un saaaacco di tempo libero. Se scegli l´estero allora no. Metti in conto che ho fatto uno spostamento (di stato non di casa) ogni 2 anni piú o meno...quindi con cambio casa, cambio lingua da parlare, cambio abitudini e tutto il resto. Amici...quelli veri restano sempre e io e Frank ne siamo una prova peró purtroppo molti contatti o li ho persi oppure diventano molto piú lassi con la distanza.
Ragazze...beh...non sono un modello di stabilitá per loro perché appena sanno della frequenza degli spostamenti o dei miei orari allora comincia la solita trafila ormai a me MOOOOOOOOOLTO nota che si articola cosí:
fase 1: io non mi stancheró mai di te perché fai il lavoro piú bello del mondo
fase 2: poverino, ma non sei stanco con questi orari e questi ritmi?
fase 3: cavolo che peccato abbiamo veramente poco tempo per stare insieme
fase 4: oh no, neanche le vacanze possiamo programmare per tempo
fase 5: non é possibile continuare cosí...o lavori meno oppure io non ce la faccio piu´a soffrire cosi´...mi manchi troppo e io ho bisogno di te
Ovviamente mica dopo tutti i sacrifici che fai molli tutto e per stare con lei ti puoi dare al giardinaggio!
Famiglia di appartenza...molto lontana, a mala pena riesci a vederla 2 o 3 volte l´anno.
A quel punto preso dall´immane disperazione rifletti sulla tua immensa solitudine e sul fatto che la tua vita coincida con i ritmi ospedalieri e preso da una botta di ottimismo dici...ma si sono solo ma prendo con me l´essere piú fedele dell´universo, quello che non ti tradirebbe mai e ti amerá incondizionatamente...un bel CANE.
Poi peró penso meglio...ma sto povero animale...lo lascio 12 ore a casa da solo e quando torno é costretto pure a vedermi dormire?????
solitariamente vostro...emoccult!!!
ps. non é assolutamente un post di lamentela ma solo di ideale risposta alle tre protagoniste iniziali perché io AMO quello che sto facendo

difesa chiarissima e tutti i segni di peritonismo che conoscete. A l'esplorazione rettale: Niente feci nel retto ma un vivo dolore alla palpazione delle pareti in tutte le direzioni. Alla ecografia addominale (Si!!! Fa parte dell'esame obiettivo e tutti gli urgentisti devono sapere usare un ecografo!!!) non vedo liquido libero ma il nostro ciccio ciccio è veramente ciccio!!!
Frank....sbrigati...un'ambulanza...è Judith...ha cinque anni...faceva la ginnastica a scuola ed caduta...ha una vistosa deformazione dell'avambraccio....
gustarne golosa il nettare dolce...un farfalla magica volava volava e un arcobaleno luminoso di stelline scintillanti nasceva dalle sue ali...
La ingesso alla velocita della luce!!! E' una frattura che credo sia stabile ma non voglio dovere ridurre un'altra volta...fermiamo il gas e dopo due minuti Judith estasiata ci racconta dei suo sogni colorati! Chiede addirittura alla mamma di comprarle una bombola di protossido di azoto!!! Io la mando in radiologia...La riduzione è perfetta se si considera che alla sua età delle deviazioni fino a 15 gradi vengono completamente recuperate con la crescita...mi sento abastanza orgoglione di me! Judith torna a casa con il suo fantastico gesso in scotchcast, un materiale sintetico leggero e pulito...
Il laboratorio di Dexter...because changes happens!!
Due defibrillatori con annesse piastre stile batticarne come in foto...puoi caricare fino à 450J...cazzo!!! 450!!! saranno mica degli apparecchi per elefanti??? oggi si arriva al massimo à 360 Joules!! Si tratta di un simpatica "donazione" dello Springfield General Hopeless, l'ospedale dove ho emesso i miei primi vagiti chirurgici...un giorno con la connivenza degli ingegneri elettromedicali ci intrufolammo nei sotterranei per accettare la generosa donazione di apparecchi obsoleti da inviare in africa e che diversamente sarebbero finiti nei rifiuti...eravamo come dei bambini in un negozio di caramelle..."guarda...un'incubatrice per microbiologia...una centrifuga...un monitor da anestesista...una sonda ecografica transvaginale e chissà se l'hanno pulita!!!"
Un contatore Geiger muller...perche nella vita non si sa mai...io ho vissuto Cernobil come il periodo in cui non si poteva bere il latte...a me il latte ha sempre fatto schifo ragione per cui meglio così...ma questa storia della radiottività non l'avevo mica capita io!!! C'erano queste onde...e si moriva!!!! ma perche??? Mi ci è voluto una vita per mettere da parte 20.000 lire per comprarmi un contatore Geiger...favoloso coso tedesco che acquistai dopo ore di contrattazioni da un venditore di ciarpame militare! Lo utilizzavo per i mie esperimenti casalinghi di fisica nucleare! Rimarreste sorpresi di quanto banale sia per una mente curiosa e per delle mani abili costruire in cantina un generatore di raggi X o un acceleratore di particelle!
100 candele perchè quella sera volevo farti una sorpresa...cento candele e coccolarti fino a che anche l'ultima non sarebbe andata a nanna...e magari anche dopo! ma tu eri davvero distrutta e io ho deciso di non dirti nulla...di mettere da parte le mie candele per un altra volta...ecco...le mie candele sono ancora con me...e io più cento candele attendiamo stupidi e fiduciosi!!! Qualcosa mi dice che farei meglio a buttarle via e che avrei dovuto farlo un secolo fa...ma non c'è verso...resteranno dove sono anche se temo che me le porterò nella tomba! Life is funny!!!
. Siamo partiti insieme una prima volta con la compagnia del nostro uomo torcia ( l´unica persona che mette in valigia due pesi da 10kg senza poi usarli un solo secondo). Abbiamo messo su tan
la persona con cui puoi parlare come se parlassi con te stesso e da cui avrai sempre il consiglio giusto
da un punto all´altro in nome soltanto della dannata passione per la medicina, per migliorarmi per aiutare meglio i pazienti, perché alla fine vivo questa mia passione non come un lavoro ma come una missione. Io non faccio neanche caso al mio conto in banca perché alla fine mi pare pure strano che sono pagato per fare quello che mi piace.
Ciao...io sono Linda...
Frank...come musicista fai schifo...sei molto meglio come chirurgo...
Frank...apri quella busta...e leggi...
Linda....Linda...sono io...Frank....FENTANYL 100 gamma!
Frank...io sono pronta a morire sai? Non ho paura...sono pronta...ti ricordi quando mi hai detto che non mi avresti fatto soffrire...ora è il momento...fai quello che sai...non piangere...e scrivile una canzone.
Timido e tumido!
"Frank...le hai schiaffato un dito nel sedere???"